Valle: Stura (CN)
Vetta: 2763 mt.
Difficoltà: E.
Dislivello: 1150 mt.
Data: 14-09-2008
Descrizione:
Da san Bernolfo raggiungere il Lago di San Bernolfo.
Dal lago dirigersi a nord verso il Passo di Collalunga, una volta superato i laghetti di Collalunga e raggiunto il passo si svolta a Sinistra (est) in direzione della visibilissima Cima Ovest della Testa dell'Autaret.
Una volta scavalcato il rilievo ovest si giunge facilmente sulla dominante cima centrale.
Il sentiero arriva praticamente fino in vetta e la camminata è assolutamente rilassante, mai troppo ripida, assolutamente mai esposta e ,in generale, poco faticosa. (fonte www.gulliver.it)
Descrizione di VP-Pedrito:
…mah probabilmente abbiamo toppato nel valutare le previsione meteo.. (dovevamo recarci più a nord), ma delle conclamate schiarite non si è visto nulla, anzi abbiamo beccato pioggia dalle 16,30 in poi, nonostante fossimo partiti tardi proprio per godere delle aperture pomeridiane… invece nebbia bassa e poca visibilità per tutta la gita…
lasciato l’auto più in basso rispetto a s. benolfo, ma da quello cha abbiamo potuto capire c’è un bel parcheggio dopo il paese (incongruenze con la cartina igc).
condizioni tardo autunnali: si pestava neve dopo il lago di s. bernolfo (manto continuo) che aumentava fino ai 30 e addirittura 40 cm e più negli accumuli sotto la vetta. prima parte veramente noiosa: la mulattiera non sale mai…, e avendo pressoché visibilità quasi nulla.. è stato abbastanza un esercizio di pazienza, mitigato solo dall’ambiente invernale. arrivati al lago di collalunga sul pendio che conduce il passo abbiamo trovato discreti e faticosi… accumuli di neve farinosa asciutta; dal colle in poi la visibilità era pessima, quindi non sono sicuro se abbiamo raggiunto la cima ovest, ma confrontando le varie relazioni di gulliver,mi sembra di sì: comunque abbiamo tenuto il filo della cresta ovest dell’autaret intercettando una mulattiera, sepolta dalla neve, finché abbiamo incontrato un restringimento e impennata dalla cresta che in caso di assenza di neve-ghiaccio è banale, con le condizioni di ieri era decisamente ee…, nulla di che, ma da prestare attenzione per una lieve esposizione sui canali dell’autaret, e in breve dopo le roccette innevate siamo giunti a una cima con casermetta-bunker: l’altimetro dava la quota della cima ovest, ma la scarsissima visibilità non ha permesso di assicurarcene. discesa veloce sotto una lieve bufera e ultima parte sotto la pioggia prima di s. bernolfo con limite neve che si stava rapidamente alzando.
*** per l’ambiente invernale, e le roccette finali innevate (per amanti del genere) che hanno dato un po’ di sapore alla gita.
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