Chalanche Ronde ( 3042 m.) - La Punta (3047 m.) - Rochers Charniers (3067 m.) - Punta Gardiol (2340 m.).
Torna alle Escursioni 2010


Valle: Susa (TO)
Vetta: 3042 - 3047 - 3067 - 2340 m..
Difficoltà: E/EE
Dislivello: vario m.
Data: ?-08-2010

Descrizione:
Gita in ambiente molto selvaggio e lungo percorsi faticosi e non sempre tracciati. Ma, ovviamente, molto remunerativa e appagante anche per gli immensi panorami.

Da Oulx per sterrata si raggiunge quasi la Madonna Cotolivier, per deviare poche curve prima e parcheggiare l’auto nello spiazzo di Pourachet (2027m). Da qui (sbarra) parte una comoda carrozzabile in falsopiano che, dirigendosi verso SE, supera dapprima la Croce di S. Giuseppe (a dx dopo circa 30min) e poi il bivio per il passo di Desertes, in corrispondenza del quale bisogna prendere la deviazione di sx, che si abbassa sulla pietraia sottostante in direzione della punta Guardiol. Questa variante fa perdere circa 100m di dislivello, ma e’ piuttosto obbligatoria (ho visto una traccia che taglia il pendio detritico sotto Rocca del Lago, permettendo di non perdere dislivello, ma non ho voluto provarla...). Giunti al colletto del Lago (50/60 min dall’auto), si presenta il selvaggio canale (700m!) che dovremo risalire. Un sentiero sulla dx (ometti) risale il pendio di sfasciumi con qualche zigzag, poi un lungo traverso sotto la Rocca del Lago conduce all’evidente gobbona erbosa posizionata in centro all’invaso. Personalmente ho trovato questa la parte piu’ faticosa del percorso. Dalla cima del gobbone le tracce non sono evidentissime, per cui si risale il canale, a pendenza crescente, perdendole e ritrovandole (sempre ometti) fino a uscire al Passo dell’Asino (3009m). Il canale non e’ particolarmente ripido, ma richiede discreto sforzo fisico (contare 1-1.30h dal colletto).

Dal Passo dell’Asino per la facile cresta verso dx alla Chalanche Ronde (3042m, 10min), poi si riscende al passo e si riprende la cresta, aggirando per sentiero un torrione sul lato francese, e raggiungendo comodamente l’elevazione denominata La Punta (3047m, 20 min), su cui si trova il cippo di confine Ita/Fra. Panorama apertissimo sugli Ecrins e sulla Valsusa.

Dalla Punta facilmente alla Rochers Charniers (10 min), nessun problema e’ posto dalle facili roccette sommitali.

Il ritorno si intraprende lungo la stessa via (varianti possibili: discesa su Monginevro, per sentiero – oppure fino a Pra Claud, per prati, che si trova sulla carrozzabile Fenils/Colle dello Chaberton). Giunti al colletto del Lago, con digressione di 10 min, e’ possibile raggiungere anche la punta Gardiol (2340m). Nel complesso il dislivello si aggira attorno ai 1300m, per cui e’ una gita sufficientemente lunga e con discreto spostamento.

(fonte Lorenzo - Glucai)

 
La pietraia da risalire per il colletto del Lago. A sx la Punta Gardiol
 
Il canale di salita (700m) visto dal Passo dell’Asino. In centro il gobbone
 
Cresta vista dalla Chalanche Ronde. Torrione/La Punta/Rochers Charniers


Chalanche Ronde vista da La Punta


     
Copyrigth © Glucai